# 5 Roberto Cota
Sta sempre vicino alla palla a spicchi, dai tempi in cui attraverso la società di Novara è entrato in contatto con la Legadue e il basket professionistico.
La pallacanestro è sempre stato il suo sport preferito, fin da bambino, e, ancora oggi, nonostante gli impegni politici sul territorio, gioca quasi tutte le domeniche nel campo vicino a casa.
Si tiene sempre aggiornato su quanto accade nel mondo del basket (ha assistitito anche ad alcune gare degli ultimi play off) e, come Capogruppo alla Camera della Lega Nord, è sicuramente in grado di aiutare ancor di più la pallacanestro nelle stanze di chi ora è al Governo dove è destinato a salire sempre più come influenza.
Il basket di vertice farà bene a non dimenticarsi che, oltre che un amico ed appassionato, può essere un punto di riferimento autorevole nei palazzi della politica italiana.
Anche per scrollarsi di dosso l'idea di essere uno sport "feudo" del Partito Democratico: da De Michelis a Rovati e a D'Antoni sino a Veltroni, il basket italiano ha spesso avuto al vertice uomini del centro-sinistra.
Cercare di essere più "bipartisan" e aperto ai consigli e all'apporto di tutte le parti politiche è quello che gli si chiede per il 2009.








