# 14 Ettore Messina
In 19 anni di carriera come capo allenatore ha già vinto e vissuto tutto: l'esordio a soli 30 anni alla Virtus Bologna, il quadriennio in nazionale culminato con l'argento europeo del 1997, il grande slam con la Virtus 2001, i successi alla Benetton Treviso e la definitiva consacrazione europea a Mosca dove, con il Cska, ha vinto due Euroleghe e conquistato un secondo posto perdendo però la finale in trasferta.
Senza contare gli innumerevoli riconoscimenti personali.
Per questo, ogni sua opinione è ascoltata attentamente e i suoi giudizi presi in seria considerazione.
Ora, si dice che il suo prossimo passo sarà l'approdo in una franchigia NBA, con Toronto in pole position.
Difficile, lo ha ammesso anche lui, perchè il metodo di lavoro americano mal si concilia con quello di un coach esigente e perfezionista. Per questo, molti (addirittura il 95,2% dei lettori di BasketNet) chiedono che rientri in Italia alla guida della Nazionale perchè un movimento come il nostro, in un momento di grande difficoltà come questo, non può privarsi del personaggio del basket numero 1 in Europa che ha rifiutato di allenare diverse nazionali di primo livello del nostro continente.








